Chitarra Olistica ®

manuale di autoapprendimento e dintorni

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GUTHRY GOVAN

Di origini inglesi, inizia a suonare all’età di 3 anni. Dotato di un sound e una tecnica straordinari, tuttavia, può vantare una carriera relativamente importante soltanto partendo dal 2001 con l’ingresso negli Asia. È comunque con il suo lavoro solista Erotic Cakes che dimostra le sue potenzialità ed oggi è considerato da molti uno dei pochi chitarristi, di questi ultimi anni, veramente innovativi e in grado di imporsi con stile e personalità. Il suo fraseggio è moderno, spazioso e ricco di invenzioni. Attualmente è applaudito in tutto il mondo con il gruppo degli Aristocrats (Bryan Beller al basso, Marco Minnemann alla batteria). Personalmente penso sia uno dei più validi rappresentanti della chitarra post rock.

https://www.facebook.com/GuthrieGovanOfficial/

MARK  WHITFIELD

Originario di New York, ha studiato al Berklee College, come molti dei famosi musicisti jazz americani. Più noto per le sue innumerevoli collaborazioni (Dizzy Gillespie, Art Blakey, Clark Terry, Jimmy Smith, Carmen McRae, Herbie Hancock, Quincy Jones, Jack McDuff, Betty Carter, Sting e molti altri) che non per i lavori a suo nome. Allievo di George Benson, penso sia uno dei più validi eredi della chitarra jazz semiacustica, da Wes Montgomery in avanti. Il fraseggio è rivolto alla tradizione, ma con la freschezza e l’estetica più attuali. Al livello dei più grandi il suo fraseggio ad ottave.

http://www.markwhitfield.com/

HAN-EARL PARK

Difficile definirlo. Improvvisazione, sperimentazione e libero pensiero. Ha già portato a compimento diversi lavori a suo nome e anche se non è famoso al di fuori di questo genere di musica si è esibito in clubs, teatri, gallerie d'arte, sale da concerto e spazi alternativi in Europa e negli Stati Uniti.
Penso valga la pena di essere citato e ascoltato per la sua “creatività”.

https://www.facebook.com/hanearlpark/

PAT METHENY

Nato nel Missouri nella cittadina di Lee’s Summit, inizia la carriera professionale col celebre vibrafonista Gary Burton per poi fondare nel 1978 il Pat Metheny Group con Lyle Mays, col quale condividerà numerosi successi. Dal fraseggio appassionato e moderno, il suo suono inconfondibile l’ha portato a collaborare con i grandi nomi della musica internazionale. In grado di spaziare nel mondo del free a fianco di Ornette Coleman e Derek Bailey, nel jazz contemporaneo con Sonny Rollins, John Zorn e Brad Meldhau, e ancora con Jim Hall, John Scofield e molti altri, è oggi considerato dalla critica come uno dei grandi innovatori della chitarra moderna. Nominato diverse volte chitarrista dell'anno, ha vinto 17 Grammy Awards e ha all’attivo diverse nomination per il miglior album di jazz strumentale. Della sua discografia consiglio vivamente: Pat Metheny Group – First CircleStill Life (Talking) – The Way Up – Day Trip e tutti gli album in collaborazione con i grandi nomi del jazz.

www.patmetheny.com/

JACOB BRO

Di origini danesi ha collaborato con grandi nomi internazionali, solo per farne alcuni Bill Frisell e Joe Lovano. È entrato nell’organico della band di Paul Motian ancora giovane ed è oggi apprezzato a livello internazionale per l’originale lavoro che svolge col suo trio. Ritengo possa inserirsi con onore nel solco dei chitarristi più innovativi come Marc Ribot, Nels Cline, David Torn, Eivind Aarset, Marc Ducret.

http://jakobbro.com/web/

JOHN MCLAUGHLIN

Di origini britanniche è considerato uno dei maggiori chitarristi moderni e forse anche unico nel suo genere. Esemplare nel fraseggio jazzistico, inconfondibile col suono distorto caratterizzato da un chorus (effetto a pedale per chitarra) ben dosato, è però col suo linguaggio personale che entra nella storia della musica. Inizia la sua carriera a fianco di Miles Davis, mentre con i lavori della Mahavishnu Orchestra si fa conoscere come chitarrista originale e innovativo. La sua discografia è ricca di collaborazioni con grandi artisti: Santana, Paco De Lucia, Al Di Meola, Billy Cobham, Jean-Luc Ponty. Col gruppo Shakti, e il più recente Remember Shakti, ha partecipato a decine di concerti in tutto il mondo e inciso numerosi album, a dimostrazione di uno straordinario incontro tra musica occidentale e tradizione indiana, di grande effetto e spessore culturale. Scegliere nella sua discografia è in parte impossibile, almeno per me, consiglio, quindi, di spaziare nell’ascolto dalle origini a oggi.

www.johnmclaughlin.com/

TOSIN ABASI

Statunitense di origini nigeriane è oggi forse il chitarrista più rappresentativo della otto corde ed è paragonato come importanza innovativa a Steve Vai. Leader e fondatore del gruppo progressive metal Animals as Leaders, vanta già un apprezzamento da parte del pubblico e successi di tutto rispetto nonostante sia relativamente giovane nel panorama musicale internazionale. Il suo fraseggio spazia dal jazz, alla fusion, al rock progressive con sfumature e sonorità fresche e personali. Interessanti per prezzo e qualità le sue chitarre signature TAM della Ibanez La discografia è a mio parere tutta godibile, da ascoltare: Animals as Leaders (2009) - WeightLess (2011) - The Joy of Motion (2014).

http://www.animalsasleaders.org/

LIONEL LOUEKE

Originario del Benin studia a Parigi, Boston e Los Angeles. Incide a fianco di jazzisti del calibro di Terence Blanchard, Wayne Shorter, Cassandra Wilson, Charlie Haden, solo per nominarne alcuni ed è attualmente membro della band di Herbie Hancock. A suo agio sia sulle corde di nylon che con l’elettrica, dimostra grande versatilità e capacità di fondere jazz e tradizione africana ottenendo un fraseggio fresco e originale, fuori dalla retorica e dal manierismo. Anche se meno conosciuto di alcuni suoi colleghi dal nome altisonante dimostra una tecnica impeccabile e raffinata, in grado di portare qualcosa di nuovo in un ambito difficile e apparentemente immobile come quello della chitarra jazz. Consiglio sicuramente l’ascolto, oltre alle collaborazioni già ricordate, dei suoi lavori come solista, tra i quali Mwaliko ed Heritage.

www.lionelloueke.com/

ALLAN HODSWORTH

Di origine inglese si forma attraverso la musica dei grandi chitarristi jazz. E’ conosciuto per la sua partecipazione a gruppi storici della musica jazz/rock, Soft Machine, Tempest, UK. Fraseggio fluido, astratto, caratterizzato da un legato unico e le complesse frasi a quattro note per corda che esegue con straordinaria facilità. Sperimentatore (si ascoltino per esempio i lavori con la SinthAxe guitar) e personaggio di riferimento della jazz/fusion, è possibile apprezzarne tutta la sua originalità in lavori quali: Metal Fatigue, Atavachron, I.O.U. ma anche i più recenti concerti dal vivo All Night Wrong e Then! Inoltre, Truth in Shredding con Frank Gambale. Consigliato l’ascolto della sua discografia con curiosità e passione. Da molti anni suona chitarre Carvin e Steinbergher per la loro leggerezza, praticità, materiali innovativi e ingombro molto ridotto, qualità che il nostro chitarrista ritiene indispensabili.

www.therealallanholdsworth.com/

BILL FRISELL

Statunitense. Si presenta per ricevere lezioni da Pat Metheny, che per un breve periodo insegna alla Berkley di Boston, ma Pat lo manda via, tra grandi apprezzamenti, dicendo che non ne ha bisogno. Inizia la carriera proprio grazie a Pat Metheny, impossibilitato per impegni, a partecipare ad una seduta di registrazione. Illustre rappresentante di una generazione di sperimentatori, ognuno dei quali merita di essere citato: Marc Ribot, Nels Cline, David Torn, Eivind Aarset, Marc Ducret e sicuramente ne dimentico qualcuno. Chitarrista unico, originale, compone veramente di tutto e collabora con numerosi grandi nomi della musica statunitense. Ha unito rock, country, jazz, blues attraverso la sintesi dell’improvvisazione e un appassionato senso della musica. La sua discografia è tutta significativa, volendone apprezzare i variegati aspetti compositivi sul suo sito sono disponibili i numerosi titoli.

spaceage.billfrisell.com/

NEIL ZAZA

Chitarrista di origini statunitensi dimostra doti di grande versatilità e solido e intenso groove melodico. Penso possa considerarsi un esponente significativo del cosiddetto "shredding" (insieme di tecniche) e di quella folta schiera di giovani musicisti super virtuosi che attualmente stanno caratterizzando il sound della moderna chitarra rock. Ha condiviso il palco con Joe Satriani, Steve Vai, Dweezil Zappa, Yngwie Malmsteen, Vinnie Moore e innumerevoli altri colleghi di fama internazionale. Pur non amando personalmente lo sfoggio di tecnica estrema riconosco nel suo caso la capacità di metterla al servizio dell’espressione e dello stile. Per poterlo apprezzare si possono ascoltare per esempio: Melodica – 212 - Live On Crooked River Groove

www.neilzaza.com/

MICK GOODRICK

Orginario della Pennsilvanya è sicuramente il meno celebre dei chitarristi citati. Merita, tuttavia, di essere menzionato per la sua straordinaria attività didattica, oltre che per il personale fraseggio, plastico e imprevedibile. Vanta tra i suoi allievi una notevole schiera dei migliori chitarristi del jazz contemporaneo, solo per citarne alcuni: Julian Lage, Lage Lund, Pat Metheny, Mike Stern, John Scofield, Bill Frisell e molti altri. E’ considerato uno dei guru della chitarra moderna e i suoi testi sono presenti nelle più importanti scuole di musica americane. Non dovrebbe mai mancare trai i manuali di un chitarrista: The Advancing Guitarist. Ha suonato con: John Abercrombie, Jerry Bergonzi, Michael Brecker, Gary Burton, Jack DeJohnette, Peter Erskine, Steve Gadd, Charlie Haden, Dave Liebman, Pat Metheny, Paul Motian e molti altri. Non gode purtroppo, almeno a suo nome, di una discografia molto ampia, potete farvi un’idea del suo valore, per esempio, con: Biorhythms (1990).

www.berklee.edu/people/mick-goodrick

FRANK GAMBALE

Di origini italiane, come suggerisce il suo nome, è però nato in Australia. Approfondisce i suoi studi negli Stati Uniti dove la collaborazione con Chick Corea segna un’importante svolta nella sua carriera. Dallo stile più vicino alla rock fusion dimostra, tuttavia, notevole eleganza e virtuosismo alla chitarra jazz ed acustica. Alla sua attività concertistica affianca quella didattica. Oggi dirige un’importante scuola di musica a Los Angeles ed ha all’attivo la pubblicazione di numerosi video e manuali per chitarra. Famoso per la sua personale tecnica in sweep picking è considerato un importante riferimento per la chitarra fusion. La sua discografia è molto ricca, così come le collaborazioni con grandi artisti. Consiglio in particolare i lavori incisi col gruppo Vital Information a fianco di Steve Smith, Tom Coster e altri e i lavori a suo nome, per esempio, The Great Explorers, Passages, Coming To Your Senses, Raison d’etre.

www.frankgambale.com/

LOUIS WINSBERG

Nasce a Marsiglia ed inizia a suonare molto giovane con amici gitani, divenuti poi i Gypsy King. Segue gli stages diretti dal chitarrista jazz Christian Escoudé. Si sposta poi a Parigi dove prosegue gli studi ed inizia la carriera professionale. Nel 1988 entra a far parte del gruppo Sixun, portando avanti allo stesso tempo diverse incisioni a suo nome, spaziando dal jazz, alla fusion alla musica etnica. Ha all’attivo diversi progetti molto apprezzati quali, oltre i già citati Sixun (con i quali registra 9 album), Jaleo (musica etnica e flamenco), Afrique de l’Est, partecipa a numerosi festival e compone musica per la danza. Il fraseggio jazzistico è impeccabile e originale e l’improvvisazione risente delle influenze flamenco. Passa con facilità dalla chitarra elettrica a quella con le corde di nylon. Consiglio senz’altro la discografia del gruppo Sixun, mentre a suo nome da non perdere Douce France e Appassionata. Inoltre, il già citato Jaleo. Il lavoro più recente è Marseille Marseille del 2011.

www.winsberg.com/

CARLOS SANTANA

Di origini messicane, la sua immagine e la sua musica sono legate ai grandi del rock, anche grazie alla partecipazione allo storico concerto di Woodstock. Originale e dal suono inconfondibile può vantare una discografia sterminata e collaborazioni innumerevoli. Famosa quella con un altro grande della chitarra moderna: John Mclaughlin. Tecnicamente meno virtuoso di molti suoi colleghi ha però lasciato una traccia indelebile e influenzato l’uso dei bending e delle pentatoniche. Grandi successi come Samba Pa Ti, Europa, Oye Como Va, a suo tempo ai vertici delle classifiche vengono ancora oggi suonati in tutto il mondo. Il rilancio negli anni ’90 con Supernatural. Per quanto riguarda la discografia sbizzarritevi con le diverse tappe che l’hanno visto di volta in volta sulla scena della storia del rock.

www.santana.com/

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